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Più su… Cheer!

di Roberto Minnocci  – 

“Eccezionale saggio di fine anno per le Cheerleader di Arianna Giannini.”

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“Sboccia un fiore malgrado nessuno lo annaffierà…!” Terminava sulle suggestive note della canzone di Renato Zero, il saggio spettacolo di fine anno delle Academy Nettuno Cheerleading, in una splendida cornice di pubblico partecipe e coinvolto. Per festeggiare una cavalcata trionfale, quella della scuola di Arianna Giannini, che ha ottenuto un successo straordinario in tutte le competizioni a cui ha partecipato in questa stagione. Dai Campionati Italiani, passando per i vari raduni Open Cheer, misurandosi nei collegiali, crescendo tecnicamente e umanamente, raggiungendo finalmente il primo posto e l’oro, con entusiasmo e merito, proprio nel finale di una lunga ed estenuante galoppata. Le ragazzine terribili, leggere e saltellanti, sono sbocciate pian piano, volando in alto come farfalle, sempre sorridenti e frullanti, come quei pon pon bianchi e blu che vibrano tra le loro mani e l’aria scintillante, disegnando figure astratte e geometriche fin sopra i gradini del podio. E dopo le coppe, le medaglie e le giurie, ieri hanno messo in scena lo spettacolo migliore, quello dedicato alle mamme e ai papà, dispensando baci come caramelle, verso la folla attenta e rapita, che rubava foto e filmati salvandoli nella memoria del cuore. Lo specchio dei sogni, dal palco alla platea, tra volteggi e sospiri di meraviglia, mentre le capriole rotolavano verso le braccia protese dalle prime file, come un abbraccio immaginario. Un legame indissolubile che annoda per sempre i figli al senso materno, o alla felicità che aleggiava in mezzo alle luci colorate. Musica, esibizioni, in scena una alla volta o tutte insieme, come piccole star proiettate dal caleidoscopio di laser impazziti, fino alla fine, quando è calato il sipario, tra i tasti di un pianoforte e la vita che scorreva veloce. “Biancooo…, Bluuu…, Academy bianco  e blu…!” Sfilando impertinenti tra piume e paillettes, come su una vecchia passerella d’avanspettacolo, sulle strofe emozionanti che rimbombavano dalle pareti agli occhi luccicanti: “E poi, sarei arrivato io, in vetta al sogno mio… Piu in alto e ancora su, fino a sfiorare Dio… Più su…!” E poi sono andate tutte più su, fino a formare un cuore sul prato, che batteva forte e più forte ancora. Confuse tra la gioia e i palloncini rossi. Con gli sguardi leggeri, ancorati al cielo solo per un attimo, prima di spiccare il volo verso il mondo. Perché… solo chi sogna può volare. Più su… Cheer!

Ed è volata altissima anche Arianna Giannini, emozionata ma soddisfatta, cullandosi tra il vociare della folla e i baci infiniti di congratulazioni: “È andato tutto bene, e sono contentissima di queste bambine, che hanno ottenuto dei grandi risultati dimostrandosi anche delle grandi atlete. Cantano, ballano, saltano e sono tutte belle, non si può chiedere di più. Adesso continueremo ancora per un po’ e poi andremo a gustarci le meritate vacanze. Per l’anno prossimo non dico niente, non amo parlare del futuro, che vedo sempre come un punto interrogativo, preferisco godermi il presente e queste meravigliose Cheers.”

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