20 Aprile 2024

di Roberto Minnocci  – 

“In campo Esordienti, Ragazzi e Cadetti nei campionati giovanili di baseball.”

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Partiamo immediatamente con la quarta giornata del campionato Esordienti. I piccoletti di Cassoni, Ponticelli e Navacci hanno affrontato un impegno difficile, giocando il doppio incontro, previsto in questo turno, contro i Dolphins al Reatini di Anzio. Diciamo subito che le due partite sono state vinte entrambe dalla squadra di casa dei Dolphins, ma la formazione Academy, seppur giovanissima, non ha sfigurato affatto. Questi i risultati finali: Dolphins Anzio vs. Academy Nettuno 11-2 e 12-1. Dunque, nonostante le sconfitte subite c’è da essere soddisfatti per come stanno crescendo questi ragazzini “acerbi”. Il team anziate ha fatto valere la sua esperienza, frutto del lungo lavoro svolto dall’ottima dirigenza, e sta raccogliendo i frutti di quanto seminato finora. Gli accademisti hanno subìto la forza degli avversari, con “qualche inesattezza e poco sprint in attacco”, ma hanno fatto intravedere delle buone doti, che potrebbero venir fuori nel prossimo futuro, tenendo in considerazione che questo roster è composto da atleti alle prime armi.

Il torneo Ragazzi ha proposto la sfida d’alta classifica tra Academy A e Nettuno2, che ha visto prevalere con autorità il team accademista. La partita è stata in “dubbio” solo nel primo inning, terminato col punteggio di 2-2, ma poi è vissuta su un monologo della squadra di Ricci e Colaceci, che ha dominato con vigore e produttività le cinque riprese di gioco restanti. Il Nettuno2, dopo un buon avvio, è sembrato un po’ scarico, non riuscendo a mettere in campo il tipico carattere delle squadre di Yamanaka. Ottima performance dell’Academy, che sta acquisendo sempre maggior sicurezza nei propri mezzi. Attacco devastante, con la ciliegina sulla torta del bellissimo solo homer di Filippo Venditti, che ha spedito la pallina fuori dalla recinzione all’esterno centro, oltre ad ottenere anche un triplo e un doppio. Bene la difesa e il bullpen, con Colalucci, Di Siero e Stella, sempre efficaci. Academy A vs. Nettuno2 16-2.

L’altra gara in programma dei Ragazzi è stata disputata tra il San Giacomo e l’Academy B, ed è stata bellissima e piena di incertezza fino alla fine. Le due formazioni hanno sfoderato una prestazione avvincente, che ha appassionato il pubblico presente al campo “Enzo Castri”. I giovani accademisti, dopo essere andati subito sotto nel punteggio, hanno saputo ribaltare e condurre in vantaggio la gara fino alla fine del quinto inning, quando sono stati raggiunti in parità dagli avversari: 13-13. L’ultima ripresa è stata favorevole al San Giacomo che si è aggiudicato il match con il punteggio finale di: San Giacomo vs. Academy B 14-13. Buona la prova del team di Sanna, che ha vinto con carattere e puntiglio, ma buone notizie anche dal dugout Academy, con Porcari, Di Persia e Lucini, che hanno potuto ammirare una esibizione di ottima fattura dei loro atleti con buoni spunti (HR interno di De Donno). C’è da esser soddisfatti dei progressi e della crescita costante di questo gruppo. Bravi tutti.

Nel campionato Cadetti c’è stato il big match tra Academy A e Nettuno Elite, con gli accademisti che hanno iniziato con circospezione, prendendo in mano la situazione col passare degli inning, con calma e attenzione, sfruttando le occasioni con cinismo e precisione. Un paio di piccole incertezze difensive non hanno inficiato il risultato complessivo di questa squadra, che macina gioco con continuità senza concedere molto agli avversari. Oggi sono bastate due ore e cinque riprese per chiudere in anticipo la gara: Academy A vs. Elite 11-1. Il team Elite di Camusi non è andato più in la di qualche sprazzo, che non è bastato a creare difficoltà a una formazione accademista ben impostata come quella di Mazzanti, Pavone e Mastropietro, che oltre alle nove valide odierne ha messo a segno un vantaggio in classifica generale quasi decisivo. Leo Mazzanti a fine partita: “È andata benissimo, abbiamo superato una formazione che avrebbe potuto infastidirci in classifica. Queste partite più sentite mi danno modo di vedere la reazione dei ragazzi quando sono sotto stress; direi che al di là di qualche imperfezione la squadra ha avuto una buona reazione e sono soddisfatto di come hanno gestito le situazioni di gioco; per quello che è il nostro potenziale potremmo fare di più, però per adesso va bene così. Adesso abbiamo una buona classifica, però aspetterei la fine del campionato prima di dire che è fatta per la qualificazione, non voglio cali di tensione.”