16 Aprile 2024

di Guido Cecconi  – 

“Il Dream Team dei Coach Academy batte L’Under21 accademica 10-2, in un’amichevole in famiglia.”

1Che l’ACADEMY of NETTUNO BASEBALL fosse una grande famiglia si sapeva, ma ieri sul diamante di San Giacomo abbiamo assistito ad una festa, che simbolicamente ha unito i Ragazzi della formazione Cadetti e dell’’Under 21 con i loro tecnici e coach in un unico grande abbraccio. Ma al di fuori di quello che è il rapporto umano possiamo dire di aver visto in campo un DREAM TEAM, formato da leggende del baseball, miti che hanno fatto la storia di questo fantastico sport e che oggi mettono al servizio di questi ragazzi tutta la loro esperienza. I ragazzi dell’ACADEMY avevano sentito storie ed aneddoti narrati dai propri genitori o dai tecnici stessi ma mai avrebbero pensato, un giorno, di confrontarsi sul terreno di gioco, di far incontrare le proprie strade con quelle di atleti che hanno fatto la storia del baseball sia locale che nazionale. Giocatori detentori di record in campo nazionale (vedi Roberto DE FRANCESCHI), slugger dallo swing dirompente (vedi Leonardo MAZZANTI), pitchers che in pedana hanno affrontato i più forti battitori al mondo con risultati e prestazioni a dir poco strepitose (vedi Diego RICCI, Gianni RICCI, Alessandro COLACECI), autentici atleti aspiratutto nelle parti fondamentali del diamante (vedi Alessandro RUBERTO), una linea degli esterni da far invidia ai più blasonati club (vedi Stefano PORCARI, Massimiliano BARBONA, COLALUCCI, Davide D’ANOLFO, Angelo CASSONI), con l’innesto di Nick PUPO, già giocatore negli States, ora scout e collaboratore di autentiche icone della MLB, e Cristian MANDOLINI sempre efficace nel suo ruolo di catcher. Al già fantastico team si è aggiunto, in un virtuale passaggio di testimone, Alessandro CIARLA, pitcher giovanissimo ma con un futuro brillante, subentrato dopo due riprese a Diego RICCI, che con la pallina da gioco gli ha consegnato anche le chiavi del successo, e lui, Alessandro, non lo ha deluso, come non ha deluso gli spettatori che si erano avvicinati, curiosi, allo stadio per assistere a questo magnifico evento. Una menzione speciale va fatta al MANAGER di questa grande formazione , Roberto LUDOVISI, che con il suo acume tattico ha costruito, inning dopo inning, il successo per la propria squadra. Certo non possiamo e non vogliamo dimenticare che tutti i numeri erano a favore del DREAM TEAM ma, nel corso degli inning si sono potuti apprezzare i grandi progressi dei ragazzi dell’ACADEMY, che hanno tenuto testa ai più esperti antagonisti per tutto l’incontro, gestiti magistralmente dal manager Antonio Filosa, che è passato dai ragazzini ai “ragazzoni”. I ragazzi, per la prima volta, si sono avvicinati al baseball vero, hanno osservato, colpito lanci che in anni passati hanno imbrigliato mazze anche più famose, ma loro no, loro hanno tenuto testa a questi grandi lanciatori, hanno costretto i difensori del diamante ad un lavoro estremo, e, in alcuni casi il DREAM TEAM è riuscito ad aver ragione, sulle prestazioni dei ragazzi, solo attraverso l’esperienza, laddove non si arrivava per ovvi problemi di tenuta. Per la cronaca l’incontro è terminato con il punteggio di: Coach vs. Under21 10-2. Non stiamo qui ad enunciare le singole prestazioni, anche perché sarebbe riduttivo nei confronti di tutti i partecipanti (anche se sono stato minacciato nel caso non avessi menzionato la prestazione di taluni giocatori, e stiamo parlando degli atleti del DREAM TEAM), certo è che l’aria che si respira all’interno dell’ACADEMY of NETTUNO BASEBALL è buona, frizzante, l’aria che si respira quando si è in vetta, ed oggi l’ACADEMY si sente ed è sul tetto del mondo. I progressi fatti in pochi anni sono, a dir poco, stupefacenti, i progetti e gli obiettivi stabiliti, di anno in anno, prendono corpo ed oggi l’ACADEMY si presenta nel panorama del baseball italiano come un modello da seguire, da copiare, e la cosa gratifica enormemente tutto lo staff ed i collaboratori, ma ancor più gratificante è quell’atmosfera famigliare che si è costruita nell’ambiente ACADEMY, e che nulla e nessuno dovrà e potrà scalfire.