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Zazza, i Black Bulls e lo Scudetto!

di Roberto Minnocci  – 

“Intervista a Massimiliano Zazza, artefice dello scudetto U12 con i Black Bulls del San Giacomo.”

Una stagione esaltante per il gruppo Black Bulls Under12, coronata da uno scudetto importante, ottenuto con le caratteristiche tipiche nettunesi: volontà e grinta. Da osservatori del baseball giovanile ci complimentiamo con i ragazzi e lo staff tecnico, per il grande traguardo raggiunto, ma soprattutto li ringraziamo per la visibilità e il risalto che hanno dato al nostro movimento locale, portandolo ai vertici nazionali, con merito e orgoglio. Per questo, abbiamo ritenuto giusto sentire l’opinione del manager dei Campioni d’Italia: Massimiliano Zazza.

Una grande soddisfazione per uno scudetto arrivato al termine di una stagione importante per te e la tua squadra. Raccontaci come è andata!

  • “È stata una stagione lunghissima e piena di soddisfazioni, per noi e soprattutto per i ragazzi, ma che non si è ancora conclusa, perché vogliamo provare a vincere anche la Coppa Lazio, dopo il meritatissimo scudetto. A Modena abbiamo coronato un sogno, riportando il tricolore a San Giacomo dopo alcuni anni, e considerando che i Black Bulls sono nati solo quest’anno è stato incredibile raggiungere questo traguardo al primo tentativo, anche se eravamo già contenti di aver conquistato le Final Four. È stato un cammino difficile da compiere, strada facendo abbiamo incontrato squadre molto attrezzate come il Grosseto, che ci ha dato filo da torcere; poi l’incredibile semifinale contro i Goti, che ci ha dato la carica per affrontare la finale convinti delle nostre possibilità, fino alla vittoria di questo tricolore. Siamo contenti di aver riportato lo scudetto a Nettuno, insieme all’Academy, è stata una felicità doppia, vedere come i ragazzi delle due squadre si sostenevano a vicenda è stato molto bello; adesso ci godiamo questo momento, e ringrazio tutti quelli che hanno lavorato per permetterci di raggiungere questo traguardo.”

Qual è stato il segreto di questo successo?

  • “Gli allenamenti! Il lavoro e la preparazione atletica sono stati fondamentali, pianificando le varie fasi della stagione con un programma tecnico e atletico ben definito. Poi abbiamo scelto di fare tanti tornei, che ci hanno stancato mentalmente, ma allo stesso tempo ci hanno temprato; naturalmente questa è stata una scelta dispendiosa economicamente e dobbiamo ringraziare le famiglie dei nostri ragazzi per la disponibilità che ci hanno concesso, sacrificando anche il loro tempo. Questo scudetto è un po’ di tutti: dei ragazzi, dello staff, della società e dei genitori; è stato un gruppo vincente sotto tutti gli aspetti.”

Qual è stato il punto di forza migliore dei tuoi ragazzi?

  • “Abbiamo giocato tante partite, cercando di trovare l’assetto tecnico migliore, esaltando le qualità singole al servizio del gruppo. È apparso subito evidente che l’attacco era il maggior punto di forza di questa squadra e quindi abbiamo puntato molto su questa caratteristica, potenziando il lineup con allenamenti specifici. La difesa invece era un punto dolente su cui ci siamo dovuti impegnare molto per raggiungere uno standard ottimale. Ma è sul bullpen che abbiamo lavorato tantissimo; siamo arrivati a Modena con sette lanciatori e una rotazione di buon livello per ogni gara e per ogni situazione di gioco; ringraziamo Mario Sangilbert per la preparazione che ha dato ai ragazzi, lasciandoci un monte non fortissimo ma equilibrato in tutti i suoi componenti. Insomma, questa squadra è stata costruita con la consapevolezza di non lasciare nessun reparto scoperto e il campo ci ha dato ragione, ma i nostri meriti sono relativi in confronto alla maturità e alla bravura dei ragazzi.”

Parliamo anche di Massimiliano Zazza!

  • “La mia felicità è aver visto dei ragazzi vincere uno scudetto adoperandosi per lo sport. Chi mi conosce sa che amo lo sport in generale, vengo dall’equitazione, dove sono stato un cavaliere internazionale, ma mi sono affezionato al baseball da qualche anno; io non sono un tecnico, ma vorrei continuare a svolgere il mio ruolo di dirigente cercando di collaborare con tutte le società, al di là dei colori o delle maglie, per la crescita dei ragazzi. Avevo fatto una proposta di formare una selezione per un torneo internazionale a Barcellona, ma purtroppo ancora non siamo pronti a questa cooperazione; comunque io sono qui senza preclusioni verso nessuno, al servizio dello sport.”

Per chiudere, riassumi in una parola questa stagione!

  • “Sacrificio! Perché questa parola racchiude tutto: impegno, sudore, costanza. Ed è solo con il sacrificio da parte di tutti che si arriva ad ottenere certi risultati.”

Ringraziamo Massimiliano Zazza, rinnovando i complimenti alla società Black Bulls San Giacomo Under12 e a tutti i suoi componenti, per il titolo di Campioni d’Italia 2017.

 

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