20 Aprile 2024

di Roberto Minnocci  – 

“Academy Nettuno conclude al terzo posto assoluto, nelle finali nazionali dei playoff di categoria.”

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Dopo una intensa giornata trascorsa a Bologna e un viaggio di ritorno passato a macinare chilometri e chiacchiere animate, con il baseball al centro delle discussioni, rieccoci qua. Ci siamo concessi una notte di tregua nelle braccia di Morfeo, e nonostante sia quasi mezzogiorno, con i profumi di lasagne che arrivano dalla cucina, abbiamo sempre in mente le immagini delle partite, anche se sono ancora offuscate dal sonno, ma subito illuminate dai pensieri che corrono veloci fin sulle dita e la tastiera. La prima cosa che ci viene in mente è una frase buttata là dal presidente Roby ieri sera, in mezzo ai borsoni e alla confusione della ripartenza: “Ricominciamo da Tre!” Cazzo, è il titolo giusto! Tre squadre in finale. Tre terzi posti! Quanto di più vero! Ripartiamo da una grande stagione, che ancora non si è conclusa. Ripartiamo dai risultati eccezionali dei nostri giocatori e dei nostri tecnici. Siamo orgogliosi di aver portato le nostre rappresentative a giocarsi i titoli nazionali in tre categorie di baseball e softball. Al di là dell’esito delle finali e delle delusioni momentanee. Il risveglio di stamattina è stato sereno, nonostante tutto. Ieri i nostri ragazzi hanno provato a dare tutto quello che avevano, però non è stato sufficiente a raggiungere l’apice, ma alla fine di tutto resta impresso nella memoria il percorso costellato di successi e soddisfazioni, che questi giovani sono stati in grado di raggiungere. Le ragazzine Academy del softball, coadiuvate da alcuni maschietti, sono state protagoniste di una favola, partendo da zero fino a Collecchio, la sede della finale per lo scudetto di categoria Ragazze. Perdendo al cospetto di squadre attrezzatissime, 1-11 contro il Collecchio, poi 0-9 davanti alle nuove campionesse d’Italia del Caronno, senza mai sfigurare, senza mai essere travolte. Chi l’avrebbe mai immaginato, quando è partita questa avventura, di ritrovarsi con una medaglia al collo. Terze in Italia, ma prime nei nostri cuori. I Ragazzi Academy del baseball, invece, sono partiti per Bologna pieni di speranze, mettendo in campo: bravura, forza, tenacia, disciplina. Caratteristiche che li hanno sostenuti per tutto l’anno e anche nel corso della prima gara di ieri contro lo Staranzano, a lungo in bilico, ma chiusa con una sconfitta 0-4, che li ha scaricati completamente. Infatti, dopo questa specie di cortocircuito mentale, la squadra è apparsa irriconoscibile, perdendo, 0-14, contro i nuovi vincitori del titolo italiano, il Torre Pedrera. Medaglia di bronzo e terzo posto, ma vi sembra poco? È un grande risultato: terzi assoluti in Italia! Bravissimi! E infine gli Allievi, che alla periferia di Bologna hanno provato a dare una svolta cruciale alla loro stagione, contro i pronostici e tutte le aspettative. E per un momento la squadra ha vissuto questa grande euforia, ma lo sport è crudele è ha rimescolato le graduatorie, con le sue componenti decisive, composte da: tecnica, errori, casualità, fortuna; chi riesce a sommarne di più vince, e non è mai facile, perché bisogna saperle indurre e mixare. Abbiamo inaugurato questa finale, contro il Cervignano un po’ contratti, commettendo troppe imprecisioni, perdendo la prima gara 3-9 e non riuscendo a completare una rimonta che sembrava alla portata. Nella seconda partita, contro il Torre Pedrera, i ragazzi hanno giocato più sciolti e sicuri, portandosi avanti 4-0 al terzo inning, poi il tentativo di rimonta degli avversari e alcuni “discutibili giudizi” hanno innervosito la gara, permettendo ai riminesi di capovolgere il risultato, 4-6, e di vincere l’incontro e lo scudetto. Ma va bene così, faremo tesoro dei nostri errori; tutto sommato, siamo la terza forza d’Italia; guardiamo il bicchiere mezzo pieno e facciamo un grande applauso ai ragazzi. Dunque, ricominciamo da tre, che è  una buona posizione di ripartenza. Perché è sempre meglio terzi che ripartire decimi. Perché per arrivare sul podio ci vuole bravura, capacità, organizzazione. Perché lassù ci siamo andati noi. Perché ci siamo lasciati alle spalle avversari agguerriti, che avrebbero fatto di tutto per essere al nostro posto. Perché da qua vediamo chi abbiamo davanti e faremo l’impossibile per cercare di scavalcarli. Perché intanto andremo a giocarci le coppe regionali e i playoff Under21. Perché ancora non è finita. Perché vogliamo vincere. Perché siamo anche un po’ incazzati. Perché ci chiamiamo Academy Nettuno. E perché mo’ me ne vado a magna’, esticazzi a tutto il resto! #AcademyTerzaDaje!

Eccoli i protagonisti delle finali: Sabrina Campagna, Gaia Cassoni, Alessia Di Persia, Camilla Martufi, Chiara Marrone, Giulia Riggi, Leonardo Danna, Giacomo De Donno, Leonardo Manzini, Mirko Martinico, Riccardo Mazzanti, Alessandro Mazzanti, Andrea Sorrentino, Patrizia Dalla Bruna, Angelo Cassoni, Camillo Martufi, Giuseppe De Donno, Flavio Acampora, Alessandro Barbona, Lorenzo Barbona, Matteo Colalucci, Federico De Baggis, Daniele Di Persia, Andrea Di Siero, Enzo Mariani, Manuel Neroni, Lorenzo Orlandi, Federico Porcari, Flavio Stella, Alessandro Treglia, Federico Ubani, Filippo Venditti, Gianni Ricci, Alessandro Colaceci, Stefano Porcari, Benedetto Barbona, Fabio Iandolo, Alessio Baldazzi, Samuele Bruno, Enrico Cardarelli, Manuel Castaldo, Fabio Ludovisi, Matteo Mariola, Federico Matteo, Valerio Mazzanti, Christian Peri, Petrov Krasimirov, Gabriele Proietto, Alessandro Ranucci, Federico Ricci, Francesco Savino, Gabriele Spera, Luca Tedesco, Alessandro Ruberto, Mauro De Rossi, Diego Ricci, Massimo Baldazzi.