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Non è stata una Waterloo!

di Guido Cecconi  – 

“Sul diamante del Tagliaboschi, con i Cadetti Academy, si è festeggiato la vittoria del baseball.”

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Battaglia doveva essere e così è stato, diciotto guerrieri schierati sul terreno di gioco con un unico obiettivo, l’ACADEMY “B” doveva dimostrare che la sconfitta subita all’andata era stata unicamente un errore di percorso, mentre per l’ACADEMY “A” era forse l’unico banco di prova reale, ed il consolidamento della prima posizione in classifica, senza macchiare il proprio ruolino di marcia. Le due compagini venivano schierate, magistralmente, dai suoi condottieri, MAZZANTI, coadiuvato da MASTROPIETRO e DE ROSSI, e DE FRANCESCHI, supportato da CECCONI e RUSSO. La partita vedeva sul monte di lancio BILANCIONI a difendere i colori dell’ACADEMY “A” mentre, per la “B” prendeva posto, sul mound, DE ANGELIS. L’incontro, fin dai primi lanci, metteva in evidenza la concentrazione degli atleti di entrambe le formazioni, e, dopo due inning interlocutori, iniziava a mostrare l’efficacia del lavoro acquisito nelle sedute di allenamento. Gli schemi prendevano consistenza, i ragazzi mostravano la giusta concentrazione ma, almeno inizialmente, era l’ACADEMY “B” ad aver più motivazioni e, nel suo terzo attacco, colpiva ripetutamente il partente avversario, realizzando ben quattro marcature. L’ACADEMY “A” assorbiva il colpo e chiudeva a 0, come anche l’ACADEMY “B”, il 4° inning. La partita a scacchi non era terminata, la formazione “A” dava i primi segni di reazione e colpiva il partente avversario accorciando le distanze, portandosi sul 4–3. Le squadre si avvicendavano in difesa e la formazione di DE FRANCESCHI realizzava, nel 5° inning, il punto numero 5, allungando ulteriormente il proprio tabellino, ma non bastava. Infatti, con un grande 6° inning, l’ACADEMY “A” segnava 5 punti e fissava il punteggio sull’ 8–5 finale in favore dell’ACADEMY “A”. È strano per noi, in questa occasione, osannare una  sola squadra, infatti la soddisfazione della società è stata di vedere ogni ragazzo schierato in campo con il giusto approccio alla partita, ogni singolo atleta è stato visionato, studiato, scannerizzato, sezionato in ogni singolo movimento, ogni azione è stata analizzata dall’intero staff, ancora per poco separato, e le sensazioni ricevute dalla partita sono state, sicuramente, positive. La squadra è pronta, matura, in grado di compiere grandi imprese. Certo il cammino è ancora lungo, la strada potrà presentare ostacoli che, a volte, sembreranno insormontabili, ma l’incontro di oggi ci ha detto che l’ACADEMY c’è, con la  sua potenza di fuoco, con una difesa che, al momento della fusione delle due formazioni, diventerà, sicuramente, impenetrabile, stellare e, cosa ancor più importante, diventerà un’unica formazione, dove non esisteranno gregari ma solamente ed unicamente CAMPIONI!

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