16 Aprile 2024

di Roberto Minnocci  – 

“Ancora partite rinviate nei campionati Youth; che sta succedendo?”

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Oggi, mercoledì 18 maggio, era in programma la gara del campionato Under21 tra Rams Viterbo e Academy Nettuno, purtroppo la partita è stata rinviata a data da destinarsi. Una delle tante. In sostituzione dell’incontro previsto verrà giocata un’amichevole tra una formazione “mista” Academy e il Latina, presso l’impianto “Mario Zago” nel capoluogo pontino. In questa stagione, per varie vicissitudini, non si riesce ad avere una regolarità accettabile nello sviluppo del calendario, giocando poco e a intermittenza, e questo non fa bene al baseball giovanile nostrano. La categoria U21, in particolare, è stata colpita dalla sindrome dei rinvii e delle defezioni, costringendo gli organi federali a riscrivere più volte il programma delle partite, rinviando, annullando, riformando lo scheduling. Anche gli altri tornei sono stati rallentati dalle gare rimandate; Ragazzi, Allievi e Cadetti stanno giocando in modo “creativo”, spostando orari, posticipando gli incontri, tra raduni, selezioni, comunioni, processioni e raffreddori. La filosofia comune è quella del: “Vabbè dai! Basta che si gioca!” E questo potrebbe anche essere  plausibile, ma questo continuo tourbillon di date crea scompiglio a molti degli addetti ai lavori, che programmano ferie e permessi per partecipare alle competizioni. Mi riferisco a dirigenti, allenatori, arbitri, gli stessi genitori degli atleti, costretti a non poter seguire con costanza le loro squadre o i loro figli, con tutti i disagi derivanti per le società sportive. Per non parlare della confusione e lo sconcerto generati da queste anomalie, nei confronti degli appassionati e degli organi di stampa, che si allontanano sempre più dal nostro sport. E per fortuna che quest’anno il meteo è stato abbastanza clemente, altrimenti avremmo passato il tempo a mettere gli asterischi sul calendario, cercando di trovare un giorno libero per improvvisare un recupero. E con l’improvvisazione non si va molto lontano. Dove non c’è organizzazione non c’è neanche sviluppo. E se non c’è crescita si è destinati a scomparire. A questo punto, credo che la riforma dei campionati, che dovrebbe entrare in vigore con la prossima stagione agonistica, debba comprendere l’introduzione di alcune regole chiare e risolutive, riguardanti queste problematiche. Parlo di iscrizioni accertate, liste atleti certificate, abolizioni delle deroghe, penalità e sanzioni per le inadempienze. Non c’è più tempo per rinviare gare. Non basta più giocare tanto per giocare. O si gioca o non si gioca! Anche per rispetto verso chi si fa il “mazzo” allenandosi durante la settimana, o verso chi perde il proprio tempo a pianificare campionati. Io non faccio il politico e non ho le risposte, ma mi sembra che in ballo non ci sia soltanto lo svolgimento regolare di alcune partite, ma qualcosa di molto più importante: la credibilità del baseball!