18 Aprile 2024

di Roberto Minnocci  – 

“Ennesima sfida tra Nettuno e Londra, con il Coordinatore Tecnico Claudio Scerrato e Roby De Franceschi nel dugout.”

HatApprofittando di una settimana favorevole dal punto di vista meteorologico e la disponibilità dell’impianto maggiore dello Steno Borghese, si sono disputate alcune partite amichevoli tra le società dei London Mets e dell’Academy Nettuno. Gli inglesi sono giunti nella città tirrenica con l’intenzione di acquisire esperienze tecniche nella culla del baseball nostrano, cimentandosi in uno Spring Training un po’ troppo anticipato dal punto di vista del calendario, ma che ha permesso loro di effettuare, comunque, una buona preparazione fisico-tecnica, utilizzando lo stadio comunale e la struttura coperta gestita dall’Academy. Dunque, clima favorevole e diamante disponibile hanno consentito la disputa di una serie di gare test, attraverso cui verificare il grado di preparazione attuale raggiunto dai roster tirrenici e londinesi. E sono state tante le indicazioni annotate dagli staff tecnici, i quali hanno potuto dar libero sfogo ai propri giocatori nel box di battuta e iniziare a registrare i meccanismi difensivi. Le formazioni Allievi, Cadetti e Under 21 Academy si sono incrociate con i Mets d’oltremanica, dando vita a match improvvisati e partite programmate con più cura, con parolacce e urla in lingua anglofona che si mischiavano alle storpiature di congiuntivi e articoli nello slang tipico della “città del baseball”. Si è respirata un’aria internazionale, come se Nettuno fosse un sobborgo di Londra. Dove ad unire due comunità italo-inglesi, così profondamente diverse, è stato un gioco americano e qualche coca cola bevuta insieme tra una gara e l’altra. Come stamattina, quando, incuranti del crollo delle temperature, si è giocata l’ennesima sfida tra una selezione Cadetti Academy e una mista dei Mets. CoachI responsabili dell’equipe locale, Claudio Scerrato e Roberto De Franceschi, hanno schierato tutti gli effettivi a disposizione, effettuando una buona prova di squadra ed ottenendo un risultato soddisfacente, sia dal punto di vista del punteggio, la partita è terminata 9-8 in favore degli inglesi, sia per quel che riguarda i movimenti e le giocate che sono state provate nel corso dei tre inning disputati. I ragazzi impiegati nel lineup: Federico Pavone; Lorenzo Scerrato; Yuri Sarrocco; Matteo De Baggis; Massimiliano Pavone; Lorenzo Marrone; Francesco Ludovisi; Simone Fontana; Paolo Federici; Nikolas Ferrante; Alessandro Cecconi; hanno evidenziato un discreto grado di forma, con un buon bottino di valide messe a segno e alcune giocate interessanti, nonostante il freddo pungente non permettesse di giocare un baseball ideale e gli avversari fossero di buona caratura tecnica. Complimenti a tutti i giocatori, che si sono mostrati disponibili al confronto e sempre sorridenti. Il responsabile dell’area tecnica Cadetti e Under 21, Claudio Scerrato, ha esibito grande tranquillità a fine gara: “Sono fiducioso, sebbene questa sia stata solo la prima uscita in campo aperto e ancora non abbia mai avuto a disposizione la squadra al completo, però ho avuto modo di valutare alcuni buoni prospetti e delle giocate interessanti. In questo momento siamo soltanto al cinquanta percento della preparazione e i lanciatori sono un po’ indietro, anche perché i nostri programmi non prevedevano queste amichevoli in questo periodo, quindi abbiamo messo a nudo alcuni piccoli problemi sui quali dovremo lavorare. Il nostro obiettivo è di insegnare baseball ai ragazzi dell’accademia giocando più che sia possibile, anche in una giornata come quella di oggi dove non eravamo certamente al meglio della condizione. Ho lavorato molti anni con le giovanili di tutte le categorie, e come pitching coach e manager nella lega maggiore IBL, quindi sono abituato ad allenare sia piccoli che grandi; il mio scopo primario è quello di divulgare questo gioco a tutti i livelli, attraverso l’insegnamento, e con il progetto Academy sono confidente che si riuscirà a lavorare in questo senso.”