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L’Academy cala il Poker!

di Guido Cecconi  – 

“L’Under21 conquista la finale scudetto, cronaca dettagliata della semifinale Academy vs. Teramo.”

Pic 397

Dopo la conquista della Coppa Lazio di categoria, l’Under 21 dell’ACADEMY compie un’altra grande impresa, sul campo dell’Acquacetosa, sconfiggendo i pari età del Progetto Baseball Teramano, in una gara di semifinale intensa, centrando la sua prima “storica” finale. Storica perché viene nel suo secondo anno di attività nella categoria; storica perché l’ACADEMY, che ha raccolto lo scettro dello storico Nettuno nel settore giovanile, continua a distinguersi su tutti i diamanti nazionali, facendo circolare, in maniera positiva, il proprio nome ed il proprio marchio con sempre più insistenza; storico perché, con l’ACADEMY, il Nettuno è tornato, quel Nettuno che è stato sempre additato ad esempio per le proprie caratteristiche e qualità. Della vittoria nella gara di semifinale ne ha già parlato Roberto (a cui vi rimando per gustare le sue sensazioni n.d.r.), ma in questa sede vogliamo entrare, magari, più nel dettaglio, affinché si possa avere un quadro generale ancor più definito. Allo scoccare del mezzogiorno si dava inizio alle danze, l’ACADEMY, come squadra di casa, si schierava in difesa con VITONE a difendere il sacchetto di prima base, la cerniera SCERRATO-DE ANGELIS rispettivamente in seconda ed interbase, CALISI Miki nell’angolo caldo, la linea degli esterni era composta da DE SANTIS a sinistra CIANFRIGLIA al centro e FACCENDINI a destra, SARROCCO dietro casa base, mentre la palla della partita, per imbrigliare le mazze avversarie era affidata a PROIETTI, e a completamento del roster si aveva FERRONATO schierato come DH. Dopo il primo inning di studio e dopo che, magistralmente, la difesa dell’ACADEMY aveva chiuso il suo secondo turno difensivo con un doppio gioco, si andava all’attacco. DE ANGELIS otteneva una base su ball, e dopo aver rubato la seconda base, sapientemente guidato dalla panchina, rubava la terza base, inducendo all’errore il catcher avversario e realizzando la prima marcatura. Finiva l’inning senza ulteriori scossoni e si andava al terzo inning e il PROGETTO TERAMANO aveva un sussulto: portava il suo lead-off in prima, con una fortunosa battuta valida, poi lo spostava in seconda con un bunt di sacrificio e, con un ulteriore valida riusciva a realizzare il punto del momentaneo pareggio. Ancora un inning interlocutorio e si arrivava al quarto inning, quello della svolta, l’ACADEMY, sempre molto composta nel box di battuta, andava con FACCENDINI, che otteneva la sua seconda base su ball, il lanciatore avversario, nel tentativo di eliminare il corridore, sbagliava il pick-off e lo portava in seconda, SARROCCO metteva a segno una valida interna, con un grandissimo bunt a sorpresa, facendo avanzare il corridore in terza base, poi ancora una rubata da parte dello stesso, per occupare, così, i sacchetti di terza e seconda base. Con due corridori in posizione punto VITONE non tremava e con un gran doppio sull’esterno centro portava a casa i primi due punti della ripresa; ancora un doppio a sinistra di DE ANGELIS permetteva all’ACADEMY di realizzare il suo terzo punto e, dopo la conquista della terza base con una grande rubata, arrivava a punto spinto da CALISI Miki. Si concludeva così il quarto inning e l’ACADEMY, mettendo la freccia, si portava sul 5-1. PROIETTI saliva sul mound per la sua ultima ripresa, che gestiva ancora una volta egregiamente. Si passava di nuovo all’attacco ACADEMY, che segnava il sesto punto in seguito ad una battuta valida di DE SANTIS, che raggiungeva il sacchetto di prima, rubava seconda e terza base e, per una palla mancata, raggiungeva la casa base. Iniziava la rotazione dei lanciatori: PROIETTI, nella passata ripresa, aveva completato il compito assegnatogli e lasciava il posto sul mound a FONTANA, al suo esordio nella categoria. Entravano nella gara anche: D’ANOLFO, che prendeva il posto di VITONE; CALISI Alessandro al posto di DE ANGELIS, mentre DE AZA PEREZ sostituiva FERRONATO. La partita aveva ormai preso la sua direzione, ma per la cronaca segnaliamo la grande prova, anche di FONTANA, che faceva vedere gli enormi progressi fatti in seguito alla cura ricevuta, prima in Dominicana e poi da parte di Claudio SCERRATO, sempre presente e vicino ai ragazzi ACADEMY. Anche FONTANA portava a casa il “lavoro” richiesto e veniva avvicendato da MESSINA, chiamato a vestire il ruolo di closer. Un inning gestito con autorità da parte del pitcher, che permetteva all’ACADEMY di chiudere l’incontro con la vittoria finale, e di aspettare per conoscere il nome delle avversarie che si contenderanno, con lei, il titolo italiano Under 21. Al termine non possiamo dimenticare tutti i ragazzi che non sono scesi in campo, ma che hanno dato, ognuno, un contributo importante alla squadra, parliamo di LUDOVISI, DI MAGNO, CECCONI, DE BAGGIS, DI STEFANO, PIRAS; inoltre, concludiamo “incensando” lo staff tecnico, composto per l’occasione da: MASTROPIETRO, DE FRANCESCHI e RUSSO. Sembrerà, leggendo questa cronaca, che sia stata una passeggiata, ma così non è stato, il PROGETTO TERAMANO presentava nel proprio gruppo atleti di chiaro interesse nazionale, che erano stati selezionati dalla “tanto osannata” Accademia di Tirrenia, ma l’ACADEMY, quest’anno ci ha abituato a grandi imprese, grandi prestazioni, e chissà… se son rose fioriranno!

 

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