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Il 2016 Academy!

di Roberto Minnocci  – 

“I programmi per il 2016 e le aspettative dell’Academy secondo De Franceschi.”

Pic 241Con gli impegni ufficiali ormai alle porte, e dopo aver messo in bacheca l’ennesimo trofeo, la targa della Hall of Fame, meritatissimo riconoscimento alla carriera, apprezzato e applaudito da tutto l’ambiente del baseball italiano, Roberto De Franceschi ci parla delle aspettative e dei programmi dell’immediato futuro, lavorando al fianco di Leonardo Mazzanti e tutti gli artefici del successo dell’Academy of Nettuno Baseball.

  • È partita una nuova stagione, a che punto siamo? – “Quest’anno abbiamo grandi stimoli e aspettative. Tutti i nostri ragazzi hanno effettuato un programma invernale molto duro e particolareggiato, con un gruppo di tecnici di qualità eccezionale, che ha lavorato nello specifico sulle caratteristiche dei nostri atleti, con piani differenziati ruolo per ruolo. Grazie a questo gruppo di lavoro, abbiamo potuto puntare molto sulla qualità, cercando di migliorare la tecnica dei nostri giocatori, dagli Esordienti fino agli Under21, e i risultati ci stanno dando ragione, io e Leo Mazzanti siamo molto soddisfatti della crescita generale e confidenti che si possa fare molto bene.”
  • Parliamo di numeri? –  “I numeri sono positivi. Nonostante ci sia stata qualche fisiologica defezione, siamo cresciuti sia nello staff che nel parco giocatori, con oltre centoventi tesserati. Ci sono stati nuovi ingressi ed abbiamo ancora molte richieste in sospeso che potrebbero andare a buon fine. L’Academy ormai ha un appeal particolare, e rappresenta un importante punto di arrivo per i giovani del nostro territorio. Noi offriamo un ambiente sano dal punto di vista umano e sportivo, cercando di creare le condizioni ideali per la crescita dei nostri ragazzi, fornendo loro le migliori opportunità per raggiungere i traguardi prefissi. Nelle nostre strutture si lavora con sistemi e attrezzature all’avanguardia, e con uno staff tecnico preparato alle esigenze delle classi giovanili.”
  • Il segreto di questo successo? – “ Il metodo di lavoro e la ricerca del meglio sulla piazza. In ogni compartimento pretendiamo specialisti per garantire professionalità e competenza. Stiamo usando un sistema di allenamenti a settori, con tecnici mirati a garantire qualità: per esempio, con il nuovo acquisto di Fernando Ricci, abbiamo in sede uno Special Catcher Trainer, che insieme all’ottimo Cristian Mandolini, stanno facendo crescere i ricevitori di ruolo con un programma molto efficace e produttivo, frutto della enorme esperienza acquisita in carriera da entrambi. Stesso discorso per i Pitching Coach, con nomi altisonanti come: Claudio Scerrato, Gianni e Diego Ricci, Alessandro Colaceci, e il nuovo acquisto Mauro De Rossi. Per gli Infielder avremo a disposizione anche il grande Claudio Cecconi. Insomma, proponiamo un’offerta importante a livello di serie A, e questo è molto apprezzato dai giocatori e dalle loro famiglie, che ci stanno dando fiducia in modo importante.”
  • Aspettative per il 2016? – “Speriamo di andare ai playoff in almeno due delle quattro categorie ufficiali a cui partecipiamo. Io non mi sbilancio mai in previsioni azzardate, perché rispetto molto il lavoro e la forza delle società avversarie e so che saranno difficili da superare, però sono confidente di potercela giocare a buon livello contro tutti. Spero di ripetere i successi della scorsa stagione dove abbiamo passato il turno in tutte le classi. Siamo tutti molto motivati e consapevoli delle nostre qualità, poi sarà sempre il campo a decidere.”
  • Programmazione e progetti? – “Attività internazionale prima di tutto. Il progetto più importante sarà quello di portare i ragazzi delle categorie più grandi a Los Angeles, negli Stati Uniti, per due settimane ad Agosto. Stiamo valutando con i nostri interlocutori americani e con gli amici sponsor la fattibilità dell’operazione, perché non vorremmo pesare economicamente troppo sulle famiglie. In alternativa ripeteremo il tour a Valencia, dove siamo già stati nel 2015, vincendo il torneo e ricevendo i complimenti degli scout americani dell’accademia MLB. Poi stiamo programmando i tornei italiani per gli altri team, in base alle loro specifiche esigenze. Vi annuncio che per muoverci avremo finalmente a disposizione due pulmini, forse anche tre, di nostra proprietà con la personalizzazione e il logo Academy, che ci permetteranno di abbattere i costi di viaggio, dandoci la possibilità di effettuare ulteriori trasferte. ”
  • È partito anche il Softball! – “Si, ci stiamo provando, è da tempo che se ne parlava e finalmente abbiamo trovato le condizioni per tentare questa nuova avventura. Abbiamo iscritto alcune ragazze, che si stanno impegnando a fondo, sono sempre presenti, sotto la vigile attenzione di Maurizio Imperiali, che sta temporaneamente sostituendo la grandissima campionessa, Patrizia Della Bruna, responsabile del progetto Academy Softball. Ci tengo a sottolineare che Patrizia è stata una delle più grandi giocatrici del campionato italiano e della nazionale, e potrà dare un forte impulso al rilancio del softball nella nostra zona. Colgo l’occasione per porgere le più sentite condoglianze a nome dell’Academy Nettuno a Patrizia, che purtroppo ha avuto un gravissimo lutto, l’aspettiamo qui da noi a braccia aperte più forte di prima.”
  • Parliamo di strutture! – “Siamo in trattative per poter avere a disposizione dei campi dove poterci allenare e giocare, in attesa che si possa realizzare il sogno di creare la tanto agognata struttura di proprietà. Una Home Academy, dove io e Leonardo Mazzanti ci stiamo mettendo anima e cuore per poterla realizzare, e dove potremmo svolgere la nostra attività senza compromessi. Abbiamo il desiderio di accogliere nella nostra casa gli oltre centoventi associati, che ci confermano in assoluto come una delle società più forti del baseball giovanile italiano. Speriamo di riuscire a concludere positivamente questa sfida.”
  • Rimpianti particolari? – “Rimpianti no, però c’è un po’ di amarezza per aver dovuto declinare l’offerta di dirigere il Nettuno in IBL, sia io che Leo. Purtroppo siamo capitati nel momento peggiore dello scontro tra le due fazioni coinvolte, e questo ci ha deluso e penalizzato fortemente. Adesso, l’unione che noi auspicavamo è stata realizzata e questo ci rende felici, nonostante tutto. Noi siamo tornati a fare il nostro lavoro con i giovani, più forti di prima, con il calore di tante famiglie che ci hanno supportato, e siamo soddisfatti e gratificati dall’eccezionale ambiente dell’Academy of Nettuno Baseball! Nel frattempo ci auguriamo che il Nettuno Baseball City riesca a riportare questa città ai fasti di un tempo, e soprattutto che riporti tanta gente allo stadio. In bocca al lupo a tutti da parte mia e di Leonardo!”

 

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