16 Aprile 2024

di Giovanni Colantuono  – 

“Doppietta della squadra di Roberto De Franceschi che batte 29 valide con i fuoricampo di Rodriguez e Restante”

Ventinove battute valide, due fuoricampo e un monte di lancio che concede poco agli avversari. Con questa formula il Città di Nettuno ha conquistato la doppia vittoria nel derby contro il Nettuno Elitè. La squadra guidata da Roberto De Franceschi ha mostrato i muscoli, nel conto delle valide vanno infatti segnalati i fuoricampo di Leo Rodriguez e del capitano Mattia Restante, ed i cinque doppi. Unica nota stonata l’infortunio di Mattia Restante, costretto a lasciare il campo nel corso di gara 2. In settimana il capitano del Città di Nettuno effettuerà gli accertamenti strumentali per capire l’entità dell’infortunio al ginocchio sinistro. Da parte del Nettuno Elitè c’era poco da fare contro una formazione scesa in campo con grande determinazione. Al manager Guglielmo Trinci va il plauso per aver mostrato in diamante una squadra dignitosa che ha tenuto il confronto nel miglior modo possibile in base alla qualità del roster a disposizione.

GARA 1

Carlos Tomasi partente del Città di Nettuno opposto a Federico Pecci dell’Elitè. Botta e risposta nel primo inning. Rodriguez a punto approfittando di due lanci pazzi, pareggio dell’Elitè con le valide di D’Alessio e Danilo Mercuri e con la groundball di Alessio Tartaglia. La partita si decideva nel quarto inning con il Città di Nettuno che produceva un big inning da 8 punti. Il lineup di De Franceschi batteva cinque singoli e due doppi, battuti entrambi nello stesso inning da Leo Rodriguez. Il parziale volava sul 9-1 in favore del Città di Nettuno. Piccola reazione del Nettuno Elitè nel quinto inning. Due punti segnati  con tre basi per ball, il doppio di D’Alessio ed un errore della difesa. Usciva Carlos Tomasi, buona la sua prestazione con 4 valide concesse in 5 inning, lo rilevava Federico Proietti che difendeva senza problemi il vantaggio. L’Elitè riusciva a segnare solo un’altro punto nel sesto inning, mentre l’attacco del Città di Nettuno portava a casa altri 5 punti tra sesto e settimo inning e chiudeva la gara con Federico Cozzolino sulla collinetta. 13 le valide totali per la squadra di De Franceschi, contro le 5 dell’Elitè. 3 su 4 per Giuseppe Sellaroli con 4 RBI, 3 su 4 per Leo Rodriguez con due doppi, 2 su 4 per Gabriele Orefice e 2 su 3 per Manuel De Angelis, 1 su 5 con 3 RBI per Fabrizio Brignone.

GARA 2

Stranieri sul monte con Luis Chirinos opposto a Javier Fandino. L’avvio di gara vedeva gli attacchi prendere le giuste misure ai due starter. Primo inning e Leo Rodriguez spediva in fuoricampo un lancio di Fandino per il vantaggio di 1-0. Immediato pareggio dell’Elitè con le valide di D’Alessio e Tartaglia. Nel secondo inning ancora un botta e risposta. Due punti a casa per il Città di Nettuno propiziati della valide di Patrone, De Jacobis e Cestarelli. Stesso score dei padroni di casa con le valide di Francucci, Mercuri e un errore della difesa.  Ad inizio quarto arrivava il lungo solo homer del capitano Mattia Restante che riportava avanti i suoi.Sul 4-3 si arrivava fino al quinto inning di gioco con Chirinos che iniziava a inanellare un out dopo l’altro senza concedere più occasioni alla squadra di Guglielmo Trinci. Arrivava solo un singolo di Verlengieri nel terzo attacco, poi il venezuelano affrontava solo 9 battitori dell’Elite tra il quarto ed il sesto inning. Fandino usciva dopo 5 inning con 8 valide al passivo, lo rilevava il giovane Mirko Carifa.  Gli uomini di De Franceschi mettevano al sicuro il risultato con  6 punti tra il sesto e ottavo attacco. Un vantaggio che per l’Elitè diventava difficile da recuperare contro i lanci a 96 miglia orarie del rilievo Hector Garcia sulla collinetta per due inning con una sola valida concessa. C’era anche il tempo per l’esordio in campionato del giovane Lazaro Zamora che chiudeva la gara con 2K nel nono inning sul monte di lancio del Città di Nettuno. Tra le 16 valide della formazione di De Franceschi spiccano il 3 su 5 di Carlos Patrone, 3 su 6 di Sellaroli, 2 su 4 per Restante e De Jacobis ed i 3 RBI di Roberto Colaianni.