18 Aprile 2024

di Massimo Baldazzi  – 

“Prima sconfitta stagionale per gli Academy Stripes Allievi che perdono di misura a Montefiascone.

“Successivamente la gara è stata omologata con la vittoria dell’Academy Stripes, con il punteggio acquisito dopo due ore di gioco di 10-9, come previsto dal regolamento.” 

Pic 20La seconda giornata del torneo Allievi, vedeva gli Academy Stripes, impegnati nella Tuscia viterbese, alla ricerca della seconda vittoria consecutiva in campionato, dal canto loro i falisci dopo la sconfitta sonante del weekend precedente contro i “grandi” dell’Academy, meditavano di vender cara la pelle, e ancor meglio di cercare la vittoria che li riscattasse dalla pesante batosta! Ne è scaturito un match frizzante e a tratti bello da vedere, giocato senza troppi tatticismi da due formazioni che stanno ancora cercando la propria identità, almeno fino al colpo di scena finale. Da una parte il roster di Fallozzo, desideroso di dimostrare che quest’anno nessuno potrà sottometterli con facilità, dall’altro i ragazzi di manager Livio Quatrini, che seppur consapevoli che la loro squadra non potrà puntare al passaggio alla fase finale, vogliono comunque divertirsi e essere di “intralcio” a chiunque pensi di andare “in gita” dalle parti di Montefiascone.

Parte fortissima la compagine nettunese, che tocca il partente Carletti in sequenza, con De Angelis, Mazzanti e Baldazzi che vengono spinti a casa, prima, dalla sacrifice fly di Manuel Castaldo, e poi dalle valide di Spera e “Bobbo” Ludovisi, che sparecchiano il diamante e chiudono il primo attacco tirrenico con tre valide, due basi e due errori che valgono il 5 a 0! Sembra rispondere efficacemente il Tuscia team, quando il leadoff Vaglio spedisce il secondo lancio del nostro partente Castaldo alle spalle dell’esterno centro D’Alfonso, che è bravo a raccogliere e a rimettere in diamante prima che il forte interno viterbese arrivi a segnare il punto. Cosa che però riuscirà grazie al sacrificio di Morini, che andando al volo su Mazzanti, permetterà al suo compagno di segnare il primo punto della sua squadra. Punto che resterà però unico perché Castaldo, chiude poi ottimamente con due “kappa”  swinging su Morelli e Brachini. Secondo inning veloce per entrambe le squadre, Carletti si disimpegna bene con un inning dove affronta solo tre uomini mettendo a segno due kappa,  imitato dal lanciatore nettunese, che, nei tre uomini affrontati, chiude con una ground, una fly e un kappa, ed è ancora 5 a 1! Ma l’equilibrio sembra interrompersi quando la squadra ospite ricomincia con il turno alto, Baldazzi colpisce in linea a sinistra e viene portato a casa dal poderoso triplo al centro di Castaldo! Mariola batte valido nel buco tra interbase e seconda, dopo la base a Ludovisi, è questa volta il “piccolo” Gabriele D’Alfonso che tocca con precisione la dritta di Carletti con una bella linea al centro, che vale il 9 a 1! Gara finita? Macchè! A questo punto i nettunesi decidono che una trasferta così lunga non può chiudersi con una partita facile, facile, e con un inning da quattro errori e zero valide rimettono in corsa il Montefiascone, 9 a 4. La gara si avvicina al termine delle due ore, serve quindi almeno un punto ai tirrenici per aggiudicarsi il match, e dopo un kappa, Baldazzi “incoccia” un lancio alto di Morelli (che aveva rilevato Carletti) e lo spedisce alle spalle degli esterni nel buco tra centro e destra per “l’inside park home run”, che vale l’importantissimo 10 a 4 con cui si chiude la prima parte del quarto inning. Ma questa partita non deve finire, e “qualcuno” decide che è il momento di riaprirla, i nostri pitcher che fino a questo punto avevano lanciato con un controllo davvero niente male, stranamente, all’improvviso, non entrano più nella zona,  si inizia con una bella valida al centro di Carletti,  per proseguire poi con una sfilza interminabile di ball, che davvero non fanno bene ne hai ragazzi di questa età, ne tantomeno al baseball, le basi ball “CONCESSE” a Lombardi, Blanco e Morelli (che sembrerebbero frutto dell’ottimo Est, est, est di queste splendide vigne!) e il colpito su Morini valgono il punto forzato, 10 a 5. Con basi piene è Brachini che tocca in diamante, la difesa gioca casa-uno (L’UOMO A CASA VIENDE DICHIARATO SALVO) e sull’errore di tiro in prima con palla che va verso l’esterno destro,  i corridori entrano tutti a casa per i cinque punti che chiudono l’inning. Vabbè, pensiamo, poco male, si è voluta evitare un’altra lezione, tenendo il punteggio chiuso, ma l’importante è la vittoria che va ai piccoli di casa Academy per 10 a 9. Ma non è così, non deve essere così, e il signor Morini e il suo aiutante, decidono di sovvertire completamente le regole federali e dalle due ore limite (già scadute), si passa ai sei innings completi! Protestiamo, ma non c’è nulla da fare, con ribalderia, ci viene imposto di proseguire per portare a termine la carnevalata e così si passa al quinto inning. Gli accademisti fiutano che nell’aria c’è qualcosa che non quadra, e in fondo al loro cuore trovano il famigerato orgoglio nettunese, Mariola e Spera riescono a conquistare la base sui lanci a terra del pessimo rilievo di casa, rubano entrambi, prima che Fabio Ludovisi, con un bunt valido sul terza base, carichi le basi stesse. Lo scontrollatissimo pitcher di casa è messo sotto pressione dal gioco sulle basi dei ragazzi nettunesi che ne approfittano segnando tre punti, e chiudono il loro quinto attacco in vantaggio 14 a 9! Questa volta è davvero finita….ma così non è! I lanci di Valerio Mazzanti che ha sostituito Castaldo, non piacciono all’arbitro capo e sugli spalti il pubblico di fede nettunese è imbufalito, base a Senzaquattrini, poi due perfetti strike out, con palle spacca piatto, su Terzoli e Ugognoni, sembrano chiudere l’inning senza danni, ma si ricomincia a suon di basi ball, ben tre consecutive! Finchè la valida in diamante di Lombardi frutta i cinque punti dell’agognato sorpasso! Si va così all’ultimo inning dove anche l’epico coraggio di questi ragazzini sembra giustamente vacillare, ed invece è Matteo  Mariola che indomito apre con una valida davanti all’esterno centro, Fallozzo gli ordina il gioco aggressivo e il ragazzo corre per la seconda e viene premiato quando l’interbase si imbambola con la palla in mano, prima di perderla permettendo al nettunese di arrivare in terza e di segnare sul tiro sballato del seconda base avversario, 14 pari! No, non può accadere, non è questo il finale previsto! Ed è allora Spera che ne paga le conseguenze, battuta secca sul seconda base che raccoglie con difficoltà e assiste corto in prima, con il difensore che si stacca dal sacchetto di mezzo metro…..out! Il kappa looking, con il ricevitore che in piedi deve gettarsi un metro fuori dal piatto per evitare il lancio pazzo, su D’Alfonso, uccide definitivamente la squadra nettunese. Agli extra inning, tre volate per gli ospiti e ancora tre basi per la squadra di casa, che va a segno su un errore dei grandi eroi di giornata, gli ACADEMY STRIPES! Finale 15 a 14 per Montefiascone.

A questo punto ritengo che sia meglio soprassedere su ogni ulteriore commento e chiudo facendo un grosso applauso a quelli che davvero sono stati i protagonisti in positivo di questa bella gara, i giocatori di entrambe le squadre, che si sono dati battaglia per  tre ore e mezza, bravi davvero! Gli altri “attori” non protagonisti,  non meritano la ribalta concessa da questo misero “scrittore”.

“Successivamente la gara è stata omologata con la vittoria dell’Academy Stripes, con il punteggio acquisito dopo due ore di gioco di 10-9, come previsto dal regolamento.” 

 

ACADEMY             504.131.0     BV 11 E 7

TUSCIA TEAM      103.550.1      BV  4 E 5

ACADEMY: DE ANGELIS 1/5, MAZZANTI 1/5, BALDAZZI 2/4, CASTALDO 1/3, SAVINO 0/2, PERI 0/1, MARIOLA 2/2, SPERA 1/3, LUDOVISI 2/3, D’ALFONSO 1/3.

CASTALDO  IP 3.0   H 1   R 4    ER 1   BB 1   SO 4   WP 0   NP 50   S 32   B 18

MAZZANTI   IP 2.0   H 3   R 10   ER 5   BB 7   SO 2   WP 0   NP 63   S 28   B 35

SPERA         IP 2.0   H 0   R 1     ER 0   BB 1   SO 0   WP 0   NP 26   S 13   B 13